Domenica 19 dicembre a Velletri la lotta per la vetta del girone Est è entrata nel vivo. Dopo l’hype scatenato dai match della prima giornata, c’era grande attesa per questo secondo appuntamento in cui si sfidavano le 3 candidate più probabili a sedersi sul trono della Eastern Conference. Solo 3 le partite in calendario, risoltesi in una sorta di furioso triangolare tra i vicecampioni Ravenna Diablos Ω, i Ravenna Diablos Σ e i Pegasus Prime di Velletri.

La giornata è iniziata con il durissimo derby tra Sigma e Omega. Le tante assenze da entrambe le parti hanno mutato gli equilibri della partita, che ha cambiato più volte padrone, in un battere e levare che ha visto infine prevalere i Ravenna Diablos Σ per 6-5. Accesisi un po’ in ritardo, i Sigma hanno alla fine imposto il loro controllo capillare del campo. Gli Omega dal canto loro erano apparsi in forma, ma sprovvisti di sufficiente “ko power” per scavare quel break che gli avrebbe permesso di vincere la partita.

I RavD Σ hanno poi esteso la loro striscia d’imbattibilità sconfiggendo anche i Prime, che con il loro gioco fresco e intenso hanno tuttavia impensierito notevolmente la formazione ravennate, salvo cedere di schianto nel finale, piegati 9-5 dalla concretezza dei Diavoli.

Il risultato dell’ultimo match ha punito nuovamente Velletri, nonostante un altro formidabile avvio di gara fatto di veloci ribaltamenti e offensive improvvise. Ad un passo dal crollare i RavD Ω però si sono ritrovati, riuscendo a imporre il loro ritmo sulla partita e arginando le offensive dei veliterni, siglando un 6-4 finale non privo di sussulti e patemi.

I Ravenna Diablos Σ hanno ormai messo le mani sulla vetta, l’ultimo ostacolo sono i grintosi Pitbulls, vincitori dell’ultimo confronto diretto tra le due formazioni nel lontano 2019. Riusciranno i Sigma ad imporsi o i fantasmi del passato stanno preparando un inaspettato sorpasso ai loro danni? Per rispondere a questa e alle tante domande che vi frullano per la testa la soluzione è una sola: restare con noi.